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martedì 16 aprile 2013



Bibliografia




Costantini Mario  “LE  FRASCHETTE DA CAMPO DI CONCENTRAMENTO A LUOGO DELLA MEMORIA”
ediz A.P.C Frosinone  Tipografia   Bianchini  Ceccano 2006

Costantini Mario- Figliozzi Marilinda -“LE FRASCHETTE DI ALATRI DA CAMPO DI CONCENTRAMENTO A CENTRO RACCOLTA RIFUGIATI E PROFUGHI”
Ediz A.P.C Frosinone  Tipografia   Bianchini  Ceccano 2009

Costantini Mario- Figliozzi Marilinda -“LE FRASCHETTE DI ALATRI   3"
Ediz A.P.C Frosinone  Tipografia   Bianchini  Ceccano 2014

Capogreco Carlo Spartaco – “I CAMPI DEL DUCE – l’internamento civile nell’Italia Fascista (1940-1943)”
ed Einaudi  2004 collana Gli struzzi

Simonetta Carolini ( a cura di) - “PERICOLOSI NELLE CONTINGENZE BELLICHE- gli internati dal 40- 43
ed ANPPIA 1987 Roma tipografia SEA via Albertoni 76 Roma

Slavica Plahuta – “SLOVENSKI IN CRNOGORSKI INTERNIRANCI IN NARODNOOSVOBODILNI BOJ NA GORISKEM ( in  jeseni 1943 in pozimi 1944)”
Nova Gorica 2004

Kersevan Alessandra –Un campo di concentramento fascista:  Gonars , 1942-1943
Kappa vu 2003

Kersevan Alessandra – “LAGER ITALIANI –pulizia etnica e campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi 1941-1943 “
Roma : Nutrimenti, 2008

MEMORIE DEL TEMPO DI GUERRA : l'opera di assistenza di un drappello di suore Giuseppine tra gli internati civili del campo delle Fraschette di Alatri 18 luglio 1943-6 aprile 1944
Tip. di Casamari, 1959

Capone Don  Giuseppe -  “LA PROVVIDA MANO
 tip Casamari Veroli 1971

Galluccio Fabio – “I LAGER IN ITALIA”
Non luoghi- libere edizioni 2003 tipogr DSB di Seren del Grappa Belluno

Costantini Mario  e altri autori “EDOARDO FACCHINI: sacerdote,vescovo,patriota”
ediz  A.P.C Frosinone  Tipografia   Bianchini  Ceccano 2004

Galimberti Sergio-SANTIN: UN VESCOVO SOLIDALE”
Mgs Press 2000

Tone FerencNEUOPGLJIVI ZAKON RIMA la legge inflessibile di Roma” volume 1 - anni 1941-1942
 Ljubljana : Drustvo piscev zgodovine NOB, 2004

Tone FerencNEUOPGLJIVI ZAKON RIMA la legge inflessibile di Roma”volume 2.-.anno 1943
 Ljubljana : Drustvo piscev zgodovine NOB, 2004

Atti del convegnoDossier le fraschette di Alatri
Ed APC 2002

Cerceo Vincenzo-CRONACA DI UN’INFAMIA –le Fraschette di Alatri campo di internamento per Slavi”
ed La nuova Alabarda Trieste 2003

Centra Luigi – “I DEPORTATI”
tipografia la Monastica” Abbazia di Casamari

Di Sante Costantino – “STRANIERI INDESIDERABILI”. Il Campo di Fossoli e i “centri raccolta profughi” in Italia (1945-1970)
Verona, Ombre Corte, 2011

Mignini  Rolando -“OLIO,  PETROLIO, BENZINA MINERALE, PER VINCERE L’ALATRI CI VO’ LA NAZIONALE 1947- 1997 cinquant’anni di storia del calcio ad Alatri”
Arti grafiche Tofani  1998

Margitic R. Milorad “FROM KRAGUJEVAC TO AMERICA a personal journey
MRM Wiston-Salem,NC 2007

 Kardos Nicola -“ IL CAMMINO VITALE DEL PARTIGIANO KIRIJIA”
 TAF azienda grafica – Corridonia 2009

Guastamacchio Fabio“IL PROFUGO ITALIANO, STORIA DI UN ITALIANO D’EGITTO…”
Mediagraf Spa Monterotondo 2012

mercoledì 10 aprile 2013



INTERVENTI DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI CRISTIANI
in collaborazione con le Associazioni combattentistiche e d’Arma
PER LA VALORIZZAZIONE DELL’AREA DELL’EX CAMPO “LA FRASCHETTE” di ALATRI


29.04.2000
Richiesta dell’A.N.P.C. di Frosinone all’Archivio Storico del Comune di Bolzano di notizie sulla presenza nel Campo di concentramento di quella città degli internati del Campo di Fraschette di Alatri e trasferiti nell’aprile 1944 nel campo di concentramento di  Fossoli in Carpi

12.06.2000
Richiesta della Segreteria regionale del Lazio della Associazione Partigiani Cristiani al Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione generale perché  l’area dell’ex Campo di concentramento “Le Fraschette” di Alatri sia dichiarato “particolarmente importante” ai sensi della legge 1.6.1939,n.1089.
L’iniziativa dell’A.P.C. è condivisa anche dall’A.N.D: (Ass. Naz. ex Deportati) della Fondazione internazionale Ferramonti, dall’ANPPIA e  dall’ANPI

2.04.2001
L’Ass. Partigiani Cristiani - Segreteria Regionale del Lazio - sollecita la conclusione della pratica per ottenere la dichiarazione  di ”particolare importanza” ai sensi della legge 1.06.1939, avanzato dalla stessa Associazione al Ministero dei Beni Culturali in data 12 giugno 2000.
La pratica si trova presso la Sopraintendenza del Lazio, competente alla istruzione e alla emissione del decreto.

20.02.2002
Contatti con l’APC di Trieste (Segretario prov.le Dr. Pietro Trebiciani) per la ricerca di notizie sulla eventuale presenza nella zona degli internati dell’ex Campo di concentramento “Le Fraschette” di Alatri trasferiti al Campo di Fossoli (Carpi) nell’aprile 1944.

24.04.2002
Sala Biblioteca comunale di Alatri - CONVEGNO di STUDI sul tema: “ Campi di concentramento fascisti tra oblio e indifferenza; il caso del campo “Le Fraschette” di Alatri “.
A cura dell’APC, in collaborazione con ANED e il patrocinio del Centro per i luoghi della memoria - Fondazione Ferramonti di Cosenza
Relatore: prof. Carlo Spartaco Capogreco, Docente di storia contemporanea dell’Università della Calabria
Comunicazioni di : Don Giuseppe Capone, Carlo Costantini, Danilo Sacchi, autore del libro “Fossoli, transito per Auschwitz” Luigi Centra, autore del libro “I deportati”,  Gioacchino Giammaria - Presidente Istituto Storia e Arte del Lazio Meridionale,  Mario Costantini, coordinatore del Convegno. Saluto del Sindaco Cittadini

23.12.2002
 Incontro promosso dall’APC di Alatri con l’Associazione Carabinieri in congedo  e l’Associazione Bersaglieri per esaminare  proposte per la valorizzazione dell’ex Campo “Le Fraschette”

27.12.2002
Trasmissione al Sindaco Morini del dossier “Il Campo di concentramento “Le Fraschette di Alatri a 60 anni dall’inizio della costruzione”.

06.02.2003
Incontro con il Sindaco Morini delle Associazioni partigiani ed ex combattenti per la  “Memoria” dell’ex Campo “Le Fraschette” di Alatri

25.05.2003  
Riunione dell’APC con l’Associazione Carabinieri  e l’Associazione Bersaglieri per esaminare la proposta di realizzazione del “Museo della memoria dell’ex Campo di concentramento “Le Fraschette” di Alatri”

11.10.2003
 Visita al campo di concentramento di Fossoli in Carpi di una delegazione composta  dall’ANPC e dalle Associazioni combattentistiche e d’arma: Carabinieri, Bersaglieri e Ufficiali in congedo, guidata dal Sindaco  Morini.
Visita al Museo di Carpi
Contatti con i dirigenti della Fondazione e con la Autorità locali

2002 – 2003
Azione congiunta tra le Associazioni combattentistiche e d’arma e l’Associazione Partigiani Cristiani per sensibilizzare le Istituzioni e la cittadinanza per la valorizzazione dell’area dell’ex campo “Le Fraschette”

03.01.2004
Delibera n. 7 della Giunta comunale di Alatri (Sindaco Morini – vice Sindaco   Di Fabio)  avente per oggetto:  Concorso Nazionale di Idee per la    valorizzazione della memoria  storica dell’ ex Campo di concentramento Le Fraschette di Alatri

28.01.2004
Chiesa Scolopi di Alatri -  “Giornata della Memoria” organizzata dal Comune di Alatri con relazioni del Dirigente prov.le dell’ A.N.P.C., Carlo Costantini, sull’ ex Campo di concentramento “Le Fraschette e dello lo scrittore Fabio Galluccio    Presenti gli alunni degli Istituti superiori della città. 
 28 gennaio .2004


Dicembre 2004   
Stampa del volume: “EDOARDO FACCHINI: sacerdote,vescovo,patriota” di Mario Costantini  e altri autori.
Nel volume alla III e IV parte ampio spazio è riservato alle vicende del Campo “Le Fraschette”.
A cura dell’A.P.C. - Ass. Partigiani  Cristiani - Frosinone
Tipografia Cav. M. Bianchini e Figli sas - Ceccano - pagg. 200
Stampato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione  Lazio.

Dicembre  2005  
Stampa della II edizione del volume:  “EDOARDO FACCHINI sacerdote, vescovo, patriota”
di Mario Costantini e altri autori
Nel volume alla III e IV parte ampio spazio è riservato alle vicende del Campo “Le Fraschette” .
A cura dell’APC - Ass. Partigiani Cristiani - Frosinone
Tipografia Cav. M. Bianchini e Figli sas - Ceccano pagg. 222   Stampato  con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio.

21.10.2004
Delibera n. 282 della Giunta comunale di Alatri avente per oggetto: Nomina Commissione di Studio per la valorizzazione storica del Campo ”Le   Fraschette”  e lettera del sindaco Morini prot. 309 del 5.01.2005. 

29.06.2005
Delibera n. 200 della Giunta comunale di Alatri avente per oggetto: richiesta contributo alla Regione Lazio per ricerca e didattica della storia – voci e documenti del Campo Fraschette. 

2006
Iniziativa dell’ Assessore Iannarilli per lo stanziamento di fondi per “Le Fraschette” nel bilancio partecipato regionale del 2006 e comunicazione dell’ on. De Angelis. 

24.05.2006
Delibera n. 318 della Giunta regionale del Lazio per lo stanziamento di cui sopra. 

21.06.2006
Delibera n. 14 della Giunta comunale di Alatri (Sindaco Magliocca – vice Sindaco De Santis Gianfranco) avente per oggetto: Programma straordinario di investimenti minori per lo sviluppo dei Comuni del Lazio. Contributo Regione  Lazio per acquisto complesso “Le Fraschette”. 

02.12.2006
Salone dell’Ostello della Gioventù in Fraschette di Alatri
Secondo Convegno di Studi sul tema “I campi di internamento in Italia - Il Campo di internamento Le Fraschette di Alatri (1940 - 1945)”
promosso dall’A.N.P.C. con l’ A.N.P.I. regionale, l’ Archivio di Stato di Frosinone, il Liceo “Pietrobono” e l’Istituto d’Istruzione Superiore di Alatri, realizzato con il contributo della Regione Lazio.
 Relatori: Olini - Segretario naz.le APC - Rendina, Presidente reg.le ANPI Fabio Galluccio e Don Giuseppe Capone  storici,  Marilinda Figliozzi, ricercatrice, Giovanni Taurasi, direttore della Fondazione “Fossoli”
 Interventi: avv. Remo Costantini - Ass. alla cultura del Comune di Alatri
Consigliere prov.le  Semplici, in rappresentanza del Presidente Avv. Scalia - Franco Nardi dell’Archivio di Stato di Frosinone -Padre Umberto Fanfarillo - D. Claudio Pietrobono - DirettoreArchivio storico diocesi Anagni-Alatri.
Presenti tra gli altri: Dr. Campetelli - Sindaco di Carpi - Della Posta Assessore prov.le  - Consiglieri Comunali di Alatri  Di Fabio, Lisi, Cianfrocca e vari studenti degli istituti superiori di Alatri
Conclusioni: Carlo Costantini - segretario prov.le APC
Vengono proiettati CD degli studenti del Liceo “L. Pietrobono” di Alatri e un filmato dell’Istituto “Luce”.

02.12.2006
Salone dell’Ostello della Gioventù di “Le Fraschette” di Alatri MOSTRA DOCUMENTARIA sull’ex Campo “Le Fraschette” di Alatri a cura   dell’A.P.C. di Frosinone e la partecipazione dell’Archivio di Stato di Frosinone e del Liceo “L. Pietrobono” di Alatri


Dicembre /2006
Stampa del volume: ” LE  FRASCHETTE da campo di concentramento a  luogo della memoria”  di Mario Costantini
A cura dell’APC - Ass. Partigiani Cristiani - Provincia di Frosinone
Tipografia cav. M. Bianchini e Figli sas - Ceccano - pagg. 195
Stampato con il contributo della Regione Lazio - Assessorato alla Cultura 

Ottobre 2007
Indagine svolta tra i cittadini di Alatri – con diffusione di apposito questionario  - per conoscere le  proposte per la valorizzazione dell’ex Campo  e per la  realizzazione all’ex  Campo “Le Fraschette”  di un luogo della memoria
organizzato dall’Ass. Partigiani Cristiani – con il contributo della Regione Lazio
 Esiti dello stesso e comunicazione alle Istituzioni interessate

15.02.2008
 Emanazione da parte del Ministero dei Beni e Attività culturali del provvedimento di tutela diretta ai sensi dell’art. 10, comma 1 del D.Leg.vo 42/2004 e s.m.i.  a seguito delle note della Soprintendenza per i Beni Architettonici e  tutela del Patrimonio storico-artistico del Lazio prot. 7540/A, presentata il 16/07/2001,  prot.20/R
Il provvedimento era stato richiesto il 12 giugno 2000 e sollecitato il 2 aprile 2001 dall’Ass. Partigiani Cristiani - Segreteria reg.le del Lazio.

26.01.2009
GIORNATA DELLA MEMORIA presso il liceo scientifico “Martino Filetico” di Ceccano
Allestimento nell’atrio del Liceo di una mostra documentaria sul campo delle Fraschette di Alatri 
Le classi V, in Aula Magna   partecipano ad una lezione-dibattito tenuta da . Carlo Costantini, presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani;

Dicembre 2009   
Stampa del volume: “ LE FRASCHETTE di Alatri,  da campo di  concentramento a centro raccolta rifugiati e profughi di Mario Costantini e Marilinda Figliozzi  
a cura dell’ANPC - Ass. Naz. PartigianiCristiani - Frosinone
Tipografia Cav. M. Bianchini e Figli sas - Ceccano - pag. 99
Stampato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della  Regione Lazio

Sett.-Dic. 2010
CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE per la realizzazione di una stele/monumento in memoria degli internati e delle vittime del Campo “Le  Fraschette”indetto dall’ANPC di Frosinone con il contributo della Regione Lazio Assessorato alla Cultura
indirizzato agli studenti dei Licei artistici, degli Istituti d’arte e delle Accademie delle Belle Arti, gli iscritti alle facoltà di Architettura e di Ingegneria del Lazio e delle nazioni i cui cittadini furono internati nel Campo “Le Fraschette” di Alatri


Il tema specifico dell’opera da ideare è il seguenteLA MEMORIA DEGLI INTERNATI E DELLE VITTIME DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO “LE FRASCHETTE” DI ALATRI.
20 settembre      pubblicazione del Bando
10 dicembre        riunione della Giuria e proclamazione dei vincitori
28 dicembre        Premiazione dei vincitori


31ottobre2011
L’ANPC (Ass. Naz. Partigiani Cristiani) di Frosinone coinvolge gli Istituti scolastici di Alatri al problema della valorizzazione dell’ex Campo “Le Fraschette” di Alatri

25.04.2012
MOSTRA DOCUMENTARIA sulle vicende dell’ex Campo “Le Fraschette” di Alatri nell’Aula Magna del  Liceo “L. Pietrobono” di Alatri, al termine di una campagna per la raccolta di materiale relativo alla vita dell’ex Campo dal 1942 al 1976, svolta con la piena collaborazione del LICEO “L. Pietrobono”.

28.05.2012
 L’ A.N.P.C. di Frosinone si impegna e dichiara di essere disponibile a partecipare come partner al progetto promosso dal Comune di Alatri denominato “Museum of Memory” che si prefigge come obiettivo di ricostruire la storia e la memoria della deportazione nei campi di concentramento.

Dicembre 2012 
Patrocinio e collaborazione dell’ANPC per la realizzazione del calendario 2013 ““Gocce di memoria” con immagini della storia e degli internati del Campo

08.02.2013
 L’ANPC sollecita l’Amministrazione comunale di Alatri all’acquisizione dell’intera area dell’ex campo “Le Fraschette”

13 aprile 2013
Patrocinio dell’ANPC al concorso di poesia, letteratura e arti visive “Gocce di memoria” e collaborazione nell’allestimento di una mostra documentaria presso il Chiostro San Francesco di Alatri


9 maggio 2013  
Gli studenti del Liceo “Visconti” di Roma, accompagnati dagli  insegnanti, hanno visitato la Mostra sul campo “Le Fraschette” allestita presso Liceo “L.Pietrobono” di Alatri dall’ A.N.P.C.


A loro sono state   illustrate le varie fasi della vita del Campo, dal 1942 al 1976, per  gettare le basi a future collaborazioni per la valorizzazione dell’ area dell’ ex Campo , e per lo  studio della sua storia.Il  Liceo di Roma  lavora da tempo nel quadro di un progetto Europeo in collaborazione con il Museo della Shoa

14 dicembre 2013
Aula magna dell’Istituto di istruzione superiore Anton Giulio Bracaglia di Frosinone
A cura dell’ANPC lezione-dibattito sul tema :
“la storia del campo Le Fraschette di Alatri:da campo di concentramento a luogo della memoria”
Con interventi del dirigente scolastico Prof. Giona,di Carlo Costantini, presidente provinciale dell’ ANPC e di Marilinda Figliozzi , autrice di un libro sul tema.

13-14-15 dicembre 2013
Allestimento nell’atrio dell’Istituto di istruzione superiore A. G. Bracaglia di Frosinone di una mostra documentaria sul campo delle Fraschette di Alatri 

2-9 aprile 2014
Allestimento nell’atrio del Liceo Scientifico “Pietrobono” di Alatri di una mostra documentaria sul campo delle Fraschette di Alatri 

7 aprile 2014
presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “Pietrobono” di Alatri l’A.N.P.C., con Carlo Costantini, presidente provinciale e  con Marilinda Figliozzi, incontra tutti  gli studenti in sul  tema: I luoghi della Memoria. “INTERNAMENTI” la condizione psicologica della deportazione , paure, assenze, speranze , ricordi, suoni , voci, immagini dal campo di Concentramento Le Fraschette di Alatri




11 – 30 aprile 2014     
Allestimento nell’atrio del , IIS Pertinidi Alatri di una mostra documentaria sul campo delle Fraschette di Alatri 

11aprile 2014
Giornata della memoria presso  , IIS Pertini di Alatri ,  fra numerosi interventi,  gli studenti ascoltano la relazione di Mario Costantini e Marilinda Figliozzi sul tema: “le Fraschette di Alatri, da campo di concentramento a centro raccolta rifugiati  e profughi



17 maggio 2014
presso l’aula magna  del Liceo “Pietrobono” di Alatri  l’A.N.P.C. incontra   gli studenti in un sul  tema: I luoghi della Memoria. “INTERNAMENTI” la condizione psicologica della deportazione , paure, assenze, speranze , ricordi, suoni , voci, immagini dal campo di Concentramento Le fraschette di Alatri

17 maggio 2014 fino al termine dell’anno scolastico
Allestimento nell’atrio del  Liceo   “Pietrobono” di Alatri di una mostra documentaria sul campo delle Fraschette di Alatri 


27 gennaio 2015
Presso l’aula magna  della scuola media “Sacchetti-Sassetti” di Alatri L’A.N.P.C. con Costantini e Figliozzi incontra   gli studenti delle terze classi,  per raccontare la storia del Campo di concentramento “le Fraschette di Alatri

1 aprile 2015
Incontro presso i locali della Biblioteca comunale di Alatri con le classi 3f e 3h della Scuola Media San Domenico Savio di Roma per raccontare con l’aiuto di immagini e filmati la storia del campo Fraschette E’ seguita  la passeggiata al campo
La loro visita segue quella già fatta al campo di internamento di Ferramonti di Tarsia e precede di poco quella al campo di Fossoli, per completare un percorso verso la scoperta e la memoria dei luoghi di deportazione e internamento


7 marzo 2015
La classe terza del liceo Pietrobono partecipa alla presentazione del libro “La traversata del deserto “ di Marinette Pendola che racconta la sua storia di profuga italiana da Tunisi al Campo Fraschette.
Gli studenti  erano stati coinvolti e interessati dai docenti e dai rappresentanti dell’ ANPC in un lavoro di ricerca storica sulle cause che determinarono il ritorino in patria di tanti italianì la
Bellissima e molto interessante la loro presentazione   storica a più voci, che ha preceduto l’intervento dell’Autrice   


25 aprile 2015
Liceo scientifico e linguistico di Ceccano  in occasione del 70° anniversario della Liberazione ,per l’ A.N.P.C., Carlo Costantini e Marilinda Figliozzi ricordano e raccontano storie  della Resistenza Locale e della Vita nel Campo Fraschette di Alatri.


6 giugno 2015
Il liceo Pietrobono e l’Istituto Pertini di Alatri collaborano alla realizzazione e all’organizzazione del convegno di studi “progettare il Passato” organizzato dall’A.N.P.C presso la sala della Biblioteca comunale . Erano presenti i dirigenti scolastici Greco e Fanfarillo e tra il pubblico era presente una nutrita rappresentanza di Alunni e Docenti.


















mercoledì 27 febbraio 2013

Tesi di Laurea di Claudia Carinci e Samanta Stuppini 
relatore il prof Arch. Enrico da Gai


Università Sapienza di Roma

facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni"

corso di laurea specialistica in Architettura-restauro di Architettura

A.A. 2011-2012

Come vedono il Campo Fraschette gli occhi di due giovani architette.
La trasformazione in  campus universitario, con le baracche trasformate in una Accademia di belle arti, biblioteca, teatro, mensa, bar, servizi, residenze per docenti, alloggi per studenti senza dimenticare il percorso della memoria.

il video è stato gentilmente concesso dalle autrici, ogni riproduzione dovrà essere autorizzata dalle stesse

venerdì 25 gennaio 2013

Internment/concentration camp Le Fraschette Alatri English version

video realizzato dal prof. Americo Tiberi e da Justin Jackson 
e dagli studenti dell'Istituto "Sandro Pertini" di Alatri 
per il progetto INTERNSIP  con la Regione Lazio






mercoledì 26 dicembre 2012


Romeo Cini, che attualmente vive in Australia racconta la storia di un  gruppo di internati   anglo maltesi 
 traduzione dal sito http://www.maltamigration.com/history/romeo-cini's-tripoli




il prof Cini ha anche scritto un libro che narra le vicissitudini del gruppo di anglo-maltesi deportati a Fraschette. Le foto sono tratte  da quel testo grazie alla collaborazione di Concetta Ellul






Nel gennaio 1942, come un fulmine a ciel sereno, l’intera comunità venne arrestata. La comunità era formata allora da circa 2500 persone. Il 18 gennaio 1942 fummo imbarcati su tre navi merci. Io arrivai a Napoli e con gli altri fui messo su un treno, senza sapere la nostra destinazione. Con la mia famiglia e con la maggior parte della comunità (600 persone), arrivai a Fiuggi, presso il Grande Albergo, un hotel chiuso da tempo ma riadattato ad alloggio per internati politici. Non avevamo nulla, perché ci avevano fatto abbandonare i bagagli al porto di Napoli. Fummo spogliati e disinfettati. Il giorno dopo ricevemmo i nostri abiti puliti e vedemmo, piacevolmente sorpresi, che stava nevicando. Era la prima volta che vedevamo la neve.
Il primo ottobre 1942 ci fu ordinato di prepararci per il trasferimento al campo Fraschette[…] Quando arrivammo al campo trovammo fango dappertutto a causa della pioggia torrenziale e dei lavori non ancora terminati. Ci stabilimmo in una grossa baracca dove trovammo file di cuccette con un materasso di paglia, tre coperte militari e un cuscino ciascuno. Le baracche erano divise in camerate con un lungo corridoio. Appendemmo alcune coperte per garantire un po’ di intimità alle donne. Il cibo era disgustoso e scarso, soffrivamo la fame. Mio padre si lamentò con il direttore del campo che era una brava persona, ma che non poteva andar contro alle direttive ricevute.
La fame cominciò a farci deperire fisicamente. Mi ricordo che, quando riuscivamo a trovarle, le castagne erano l’unico alimento per calmare la terribile fame. Mi ricordo anche che alcuni soldati italiani che sorvegliavano il campo, davano parte della loro razione di pane ai bambini. Uno di loro era un siciliano di Canicatì, il cui nome non scorderò mai: Zettero.


Una sera a fine novembre 1942, mentre eravamo seduti ai tavoli aspettando il pasto, la luce se ne andò lasciandoci al buio per parecchi minuti. Facemmo molto rumore con le nostre scodelle e un bimbo di 4 anni preso dal panico scappò dal controllo di sua madre. Inciampò e andò a finire nel calderone di zuppa bollente. I soldati accorsero e lo tirarono fuori, lo portarono subito all’ospedale di Alatri, ma le sue ustioni erano così gravi che morì. Quel bambino si chiamava Gaetano Falzon ed è sepolto al cimitero di Alatri. La fame era così terribile che non ci permise di rifiutare quella terribile zuppa. Oggi, con il cuore che mi trema, devo ammettere che tutti la mangiammo.
Mio padre continuava a scrivere alla delegazione svizzera chiedendo l’intervento della Croce Rossa. Il 4 gennaio 1943, il primo vagone di viveri arrivò alla stazione di Frosinone. Le provviste furono conservate in un magazzino assegnato alla nostra comunità come dispensa e ufficio amministrativo. Mio padre ed altri maltesi gestivano l’ufficio. Da allora la situazione migliorò.

Dopo pochi mesi i lavori nel campo furono terminati. C’era una piccola chiesa molto bella dedicata a San Francesco, una scuola e un sanatorio gestiti dalla suore, docce, campi sportivi, un bar all’entrata del campo e negozi di alimentari gestiti da tripolitani che avevano ottenuto l’autorizzazione a gestire piccoli esercizi commerciali. A febbraio fummo trasferiti in una parte migliore. (…) Passavamo qualcosa ai prigionieri slavi che non ricevevano aiuti umanitari nemmeno dalla Croce Rossa. Il  campo era diventato per noi un piccolo villaggio abitato da internati politici che aspettavano solo la fine della guerra, avevamo anche una buona squadra di calcio e giocavamo contro la squadra degli slavi e quella dei guardiani del campo. Avevamo fatto amicizia con dei soldati italiani, tanto che quando loro tornavano a casa gli davamo sigarette cioccolato e the che noi ricevevamo con gli aiuti, perché li portassero alle famiglie. Indimenticabile per le sue azioni malvagie è rimasto un sergente soprannominato “Marionette”. Era basso, prepotente e soprattutto geloso dei nostri ragazzi che frequentavano le belle slave, spesso li puniva con la detenzione in isolamento..
 L’8 settembre 1943, due jeep di tedeschi arrivarono al campo per disarmare gli Italiani. Alcuni di loro si nascosero nelle nostre baracche e noi demmo loro degli abiti civili con cui poter scappare. I tedeschi ci dissero di non lasciare il campo, ma gli slavi fuggirono, ma noi restammo al campo senza custodia. I problemi ricominciarono di nuovo: gli aiuti non arrivavano più e i negozi erano vuoti, tre giovani furono inviati in missione presso la delegazione svizzera, la pericolosa impresa riuscì e arrivò una grossa somma di denaro che noi usammo per comprare da mangiare. Un giorno arrivarono dei tedeschi e presero gli uomini per portarli ai lavori forzati: dopo alcune settimane essi fuggirono e tornarono al campo. Temendo una seconda retata mio padre suggerì ai giovani e agli uomini idonei a lavorare di fuggire sulle montagne circostanti. Ci rifugiammo nei fitti boschi aiutati dalla gente che abitava là e dalle nostre donne che venivano a trovarci e a portarci da mangiare.
A metà dicembre tornammo al campo.
 Il 15 febbraio una squadra di aerei americani bombardò Fraschette, noi eravamo vittime innocenti dei nostri stessi alleati. Non avevano vie di fuga. Alla fine contammo i morti e i feriti, questi ultimi furono trasporti da mezzi civili giunti in nostro aiuto all’ospedale di Alatri. I feriti erano molti e anche i mutilati permanenti, tra loro c’era Pasqualino Costa che è con noi a Melbourne, che perse il braccio destro. In quel tempo di paura le autorità civili italiane e quelle militari tedesche ad Alatri ordinarono l’immediato sgombro del campo.”
Romeo Cini  ci racconta infine lo sgombro del Campo:
“Il trasferimento iniziò nel pomeriggio di quello stesso giorno sotto una pioggia torrenziale. Prima donne anziani  e bambini furono aiutati a salire sui camion e furono portati in un convento di suore ad Alatri, alloggiati in grandi sale su coperte stese sul pavimento. Nel pomeriggio del giorno seguente solo una piccola parte della nostra comunità venne trasferita a Roma, all’Accademia Britannica. Il resto arrivò il giorno dopo.”




Dopo un lungo viaggio i Maltesi a arrivano a Carpi. Da qui li portano al campo di concentramento di Fossoli,
Cini ricorda:
“[...] Nell'aprile del '44, il giorno di Pasqua, l'intera popolazione di Fossoli, accompagnata dal Sindaco e dal medico locale, chiese alle autorità tedesche di permettere ai bambini di lasciare il campo e di trascorrere il giorno di Pasqua  e quello seguente nel tepore delle loro case. La gente di Fossoli disse che si sarebbero presi loro ogni responsabilità.  Questo fu un grande gesto, a cui i tedeschi acconsentirono. Tutte le famiglie di Fossoli vennero al campo a prendere i nostri bambini e li riportarono la sera con vestiti nuovi e molte altre cose buone. Questa dimostrazione di umanità dei modenesi toccò così a fondo i nostri cuori che non la dimenticheremo mai.
 La Gestapo, dopo aver saputo il motivo per cui eravamo nel campo, ci garantì la libertà e anche i documenti. I Modenesi, ancora una volta mostrarono la loro bontà e misero a nostra disposizione tutto quello che potevano. Così fummo alloggiati nelle varie case di contadini anche nelle frazioni vicine.
Alla nostra partenza, la gente ci salutò con calore augurandoci ogni bene. Che brava gente! Meritano   che per un momento io li ricordi per il loro grande cuore.”




le ultime quattro foto dei ragazzi al campo di Fossoli sono state  gentilmente concesse  da Rita Mascina









testo tratto dal libro "le Fraschette di Alatri da campo di concentramento a centro raccolta rifugiati e profughi" di Costantini e Figliozzi

Con preghiera di citare la fonte in caso di utilizzazione del testo